Voglio volutamente baipassare tutte quelle considerazioni su come la moda abbia favorito lo stereotipo della modella super slim e di come questo stereotipo abbia colpito tutte quelle ragazze che per emulare tale diktat hanno rischiato la salute e la vita a causa dei disturbi alimentari. Lo baipasso volutamente perché l’argomento che voglio trattare oggi, le bellissime modelle curvy non deve in nessun modo rappresentare la cura ai dettami sbagliati della società, ma voglio che siano descritte con le giuste caratteristiche, quelle da seguire, da ammirare e da rispettare come l’autostima, una delle più belle virtù!

Che cosa è accaduto alla società odierna? Un tempo le forme della donna erano il simbolo della fertilità, della gioia, del benessere. Leggendo MARIECLAIRE Aprile 2019 mi sono soffermata su questa frase “Ha ereditato un corpo formoso o, come direbbe lei, è grassa. Ashley Graham ha una voce potente e un corpo voluttuoso, ogni giorno si ripete che è coraggiosa e bella, e dice di aver smesso di rivolgersi agli uomini e al cibo per avere amore”. Da qui il mio interesse su questo straordinario fenomeno indice di un cambiamento positivo della moda e con presunzione direi anche della società. Ho scoperto che il nostro bel paese è fucina di queste bellissime donne, che vi consiglio di seguire su Instagram, che hanno fatto dei loro morbidi corpi un modello di femminilità nel senso pieno del termine. Ragazze come Paola Torrente, Laura Brioschi, Giorgia Marino, le loro forme sono diventate un simbolo di vita sana senza pregiudizi, senza angoscia da prova costume!!! Si perché loro in costume sono stupende, rappresentano una nuova frontiera del fashion system! Leggendo le loro storie mi sono sentita sconfitta da me stessa, si perché anche io faccio parte di quel mondo del “non accettarsi” di continua ricerca di correggere difetti esistenti e non, di migliorare continuamente parti di me stessa che non approvo nella convinzione che siano più importanti del valore dei miei principi. Mah! Non mi prendo tutte le colpe perché la società non aiuta ad accettarsi, non posso dimenticare le prese in giro dei compagni di classe o del ragazzo che mi piaceva, ma che mi trovava grassa, non riuscivo a capire che il ragazzo giusto era quello al quale piaceva la mia intelligenza o la mia educazione. Da lì una vita di diete, di rinunce, di amarezze!!! Ad oggi, con un’età di maggiore consapevolezza conosco le mie qualità, ma ancora faccio i conti con la mia mancanza di autostima. Le storie di queste meravigliose ragazze mi hanno spinto a riflettere, spero che lo facciano anche con voi, che come me, non vi date il valore che meritate!!!